N.O.T. - La Tecnica di Organizzazione Neurologica
- Francesca Marzano Melani

- 12 giu
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 6 giorni fa

La Tecnica di Organizzazione Neurologica (abbreviata N.O.T. da Neurological Organization Technique) è un sistema olistico che integra principi della Kinesiologia applicata (A.K.), della Chiropratica, della Terapia craniosacrale e della Tecnica sacro-occipitale (S.O.T.); concepita per riequilibrare il sistema nervoso e quindi il corpo da esso controllato, riduce la dominanza simpatica della risposta "lotta/fuga" e ottimizza l'autoregolazione del corpo attraverso l'identificazione di meccanismi compensatori che riducono il movimento causando affaticamento.
La N.O.T. è stata messa a punto nel 1979 dal dr. Carl Ferreri (Brooklyn, New York), chiropratico da più di quarant’anni e tra i primi a seguire George Goodheart (uno dei padri della Kinesiologia); utilizza il test muscolare kinesiologico e la stimolazione di punti riflessi per correggere la disorganizzazione neurologica causata da stress emozionali, traumi fisici o squilibri biochimici.
Grazie alla sua conoscenza approfondita e ad intuizioni che precorrevano i tempi, Ferreri diede vita a questa metodologia di trattamento attraverso una ricerca empirica condotta su una casistica molto ampia. Il suo lavoro ci consente oggi di apportare benefici in moltissime situazioni e dare un aiuto significativo alle persone che si rivolgono a noi.
FILOSOFIA DELLA N.O.T.
L’organizzazione neurologica è esattamente quella cosa che ci permette di sopravvivere e di funzionare in ogni possibile situazione che si presenta; si manifesta dunque in tutte le cose che facciamo.
La N.O.T. si basa sul fatto che, per capire oggi come agiscono le funzioni fisiologiche di base dell'essere umano, dobbiamo guardare alle sue origini primitive: siamo fatti per esistere e sopravvivere in un ambiente potenzialmente ostile. Tutto quello che ci serve per sopravvivere dunque, fatta eccezione per cibo, aria e acqua, deve trovarsi all’interno del nostro corpo. Le capacità di autoregolazione, perpetuazione e guarigione, per loro propria natura, devono essere innate o congenite, integrate e completamente automatiche dall’inizio della vita, ma si osserva che traumi fisici od emotivi o stress chimici possano interferire con tali automatismi.
I sistemi legati alla sopravvivenza e le loro funzioni primarie formano un'unica forza vitale in cui ogni sistema dipende dall'integrità funzionale degli altri sistemi di sopravvivenza. Ogni funzione lavora secondo programmi specifici e le funzioni del sistema si integrano le une con le altre attraverso il sistema nervoso. Si considerano sistemi primari la nutrizione, la risposta lotta/fuga, la riproduzione, il sistema immunitario.
Niente può accadere senza che venga coinvolto almeno uno dei sistemi di sopravvivenza primari, con ripercussioni sugli altri. Conservare o ristabilire un ordine nel funzionamento di questi è dunque di grande importanza per la salute.
APPLICAZIONI COMUNI*
La N.O.T. non viene utilizzata per trattare patologie specifiche, ma piuttosto per riorganizzare il sistema nervoso al fine di gestire meglio lo stress e facilitare l’innata capacità di guarigione e autoregolazione che l’individuo possiede. Si propone infatti di migliorare l’integrazione tra i sistemi di sopravvivenza di base, tra cui digestione, risposte di lotta/fuga, sistema immunitario e riproduttivo.
Per questo, in più situazioni, un trattamento N.O.T può essere un’eccellente “base”, anche per qualsiasi tipo di riequilibrio si andrà a fare successivamente.
La N.O.T. trova inoltre applicazione in svariati ambiti tra cui
stress cronico
disagi dello stato ansioso
problematiche posturali
affaticamento
problematiche che coinvolgono l'articolazione temporo-mandibolare (ATM)
scoliosi
disturbi dell’apprendimento
ADHD
reazione a traumi etc.


